Scuola Infanzia Statale Aglientu

Cronaca di una scoperta: l'Autunno nel parco di fronte a scuola

21 Maggio 2026
Varcare il cancello della scuola per entrare nel parco comunale di fronte non è stato solo un fare un passo all'esterno, ma l'inizio di una vera e propria avventura scientifica ed emotiva. La nostra prima uscita ha trasformato un luogo quotidiano in un laboratorio a cielo aperto, dove i bambini della scuola dell'infanzia sono diventati piccoli esploratori della natura. Il primo obiettivo della giornata era "mettersi in ascolto" dell'autunno. Armati di curiosità, i bambini hanno iniziato a osservare il paesaggio con occhi nuovi. Su invito delle insegnanti, si sono sparsi lungo i sentieri alla ricerca di dettagli speciali: Le foglie: Non una raccolta casuale, ma una scelta accurata. Ogni bambino ha cercato la sua foglia ideale, quella che più lo colpiva per le sfumature di giallo, rosso o marrone, per la forma o per la consistenza. I rami secchi: Raccolti con orgoglio, i rami sono diventati immediatamente strumenti di gioco, bastoni magici o preziosi elementi da portare in sezione per future creazioni. La terra e l'erba si sono rivelate un tappeto ricco di colori, capace di accendere il tatto e la vista. La sorpresa nel sottobosco: la vita in miniatura Mentre lo sguardo era rivolto a terra per raccogliere le foglie, l'attenzione dei bambini è stata improvvisamente catturata da qualcosa di inaspettato e straordinariamente vivo: il microcosmo del sottobosco. Piccoli insetti, formiche laboriose e minuscoli abitanti della terra hanno fatto la loro comparsa tra le foglie secche. Questo avvistamento ha scatenato un'immediata ondata di entusiasmo ed è diventato il catalizzatore di un bellissimo momento di apprendimento spontaneo.  l'inizio del dibattito Attorno a quel pezzetto di terra si è formato un cerchio spontaneo di teste vicine. La vista degli insetti ha dato il via a vere e proprie discussioni di gruppo: "Dove stanno andando?" "Quella è la loro casa per l'inverno?" "Guarda come si muove veloce!" I bambini hanno formulato le loro prime ipotesi scientifiche, confrontandosi, rispettando il turno di parola per l'emozione di condividere la propria scoperta e, soprattutto, imparando a osservare senza disturbare i piccoli abitanti del parco. Cosa portiamo a scuola? Questa prima uscita ha dimostrato come il parco di fronte alla scuola sia un'estensione fondamentale dell'aula. I bambini sono rientrati portando con sé non solo le tasche piene di foglie e rami secchi, ma soprattutto la mente ricca di domande, curiosità e il desiderio di continuare a esplorare il mondo naturale. L'autunno non è più solo un concetto spiegato, ma un'esperienza vissuta sulla propria pelle. 1: Un filo d'autunno: Questa attività ha visto i bambini impegnati in un lavoro di precisione e concentrazione, utilizzando i materiali raccolti durante l'uscita al parco. Obiettivi: Sviluppo della motricità fine. Coordinazione oculo-manuale. Esplorazione tattile dei materiali naturali. Stimolazione della creatività e del pensiero simbolico. Descrizione: Con cura e delicatezza, i bambini hanno utilizzato un ago di plastica e dello spago per "cucire" le foglie raccolte. Il movimento ritmico del cucito ha favorito la concentrazione e la calma, permettendo ai bambini di dedicarsi con pazienza a questa attività manuale. L'atto di "cucire" ha anche offerto l'opportunità di riflettere sul significato della cura e del riparare, gesti che i bambini spesso osservano nel loro quotidiano. Le foglie, sono state trasformate in qualcosa di nuovo e duraturo, simbolizzando la possibilità di dare nuova vita alle cose attraverso il lavoro manuale e la creatività. 2: I quadri d'autunno: Questa attività ha permesso ai bambini di esplorare le possibilità espressive dei materiali naturali, creando dei veri e propri quadri con le foglie e i rami raccolti. Obiettivi: Stimolazione della creatività e dell'immaginazione. Esplorazione delle forme, dei colori. Sviluppo della capacità di osservazione e di narrazione. Descrizione: Sui cartoni, i bambini hanno disposto e incollato le foglie e i rami, creando composizioni uniche e personali. Alcuni hanno rappresentato alberi e paesaggi, mentre altri si sono lasciati guidare dalla forma delle foglie per creare figure fantastiche o astratte. I quadri d'autunno non sono stati solo dei semplici elaborati artistici, ma anche delle narrazioni visive delle loro esperienze e delle loro emozioni. Ogni quadro racconta una storia, evoca un ricordo o esprime un sentimento legato alla natura e all'autunno. Queste due attività hanno dimostrato come l'uso dei materiali naturali possa stimolare la creatività e l'apprendimento nei bambini, offrendo loro l'opportunità di esplorare il mondo naturale in modo sensoriale ed espressivo. La documentazione pedagogica di queste esperienze è fondamentale per valorizzare il percorso di crescita e di scoperta dei bambini, e per condividere con le famiglie il senso e la bellezza del loro lavoro. Emma, Francesca, Amalia insegnanti Scuola Infanzia Statale Aglientu